Patologia parodontale del cane: il ruolo di microbioma e micobioma orale

Anticipati sull’edizione online della rivista American Journal of Veterinary Research, due studi statunitensi portano nuovi contributi alla comprensione dei meccanismi che inducono la malattia parodontale nel cane.

Pubblicato il
, diSilvano Marini

Grazie alle tecniche di sequenziamento genetico si è appurato che il microbioma del cane sano comprende un numero molto più elevato di diversità batteriche di quanto ipotizzato in base alle tradizionali colture o alle tecniche PCR. Oggi si ritiene anche che nel cane – come peraltro nell’uomo – la malattia parodontale non sia causata da uno o più patogeni, ma dipenda in realtà da un cambiamento dell’assetto del microbioma in cui i batteri aerobi Gram-positivi non sono più dominanti, ma diventano tali i batteri anaerobi Gram-negativi. Si perde in questo modo l’equilibrio microbico nel cavo orale e la disbiosi trasforma il microbioma fisiologico in patobioma

Per valutare le caratteristiche di questo cambiamento, uno studio statunitense pubblicato sulla rivista American Journal of Veterinary Research ha analizzato, tramite sequenziamento genetico di nuova generazione, il batterioma orale di 12 cani senza patologia parodontale, di 10 cani con patologia parodontale lieve, di 19 cani con patologia parondotale moderata e di 10 cani con patologia parodontale severa. Sono state così identificate 714 specie batteriche appartenenti a 177 famiglie. Le tre specie più frequenti sono risultate Actinomyces sp., Porphyromonas cangingivalis e Campylobacter sp.. Le specie più abbondanti sono risultate P. cangingivalis, Porphyromonas gulae e un indefinito Porphyromonas. Sia Porphyromonas cangingivalis sia Campylobacter sp. facevano parte del core del microbioma condiviso da tutti i cani, mentre P. gulae, appariva significativamente arricchito nel gruppo con parodontopatia severa e faceva parte del core del microbioma condiviso dai cani affetti da parodontite. Il core del microbioma dei cani con parodontite severa era composto da Christensenellaceae sp., Bacteroidales sp., Family XIII sp., Methanobrevibacter oralis, Peptostreptococcus canis, Tannerella sp.. 

Lo studio, in pratica, ha descritto la graduale evoluzione in senso patogeno del microbioma orale del cane con parodontite e attesta che anche in assenza di malattia parodontale il microbioma comprende alcuni potenziali patogeni e che l’abbondanza relativa di determinate componenti si associa alla severità della parodontite.

Il primo studio del micobioma orale nel cane

Nonostante si sia sempre più consapevoli che nell’uomo i miceti interpretano un ruolo importante nello sviluppo della malattia parodontale, nel cane non esistono dati in proposito e lo stesso team statunitense ha quindi voluto valutare anche il nesso tra micobioma orale e parodontite, pubblicando i risultati in un ulteriore lavoro anticipato online sull’American Journal of Veterinary Research. Sono state così identificate 320 specie di funghi in totale, appartenenti a 135 famiglie. Le tre specie più frequenti sono state Cladosporium sp, Malassezia restricta e Malassezia arunalokei. A risultare significativamente associati a differenti stadi evolutivi della parodontite sono stati i funghi appartenenti alle famiglie Didymellaceae e Irpicaceae, e all’ordine Pleosporales. In base all’analisi micologica, la Cladosporium sp. fa parte del core micobioma del cavo orale. 

Come attesta questo studio, dunque, i funghi non solo sono presenti nella cavità orale del cane con una sostanziale diversità, ma alcune comunità specifiche sono direttamente coinvolte nella progressione della parodontite. Alla luce di entrambi i lavori, è possibile che in futuro il trattamento e la prevenzione della parodontite nel cane debbano tenere conto della composizione del microbioma e del micobioma del cavo orale.

Reference

Niemiec BA, Gawor J, Tang S, Prem A, Krumbeck JA. The mycobiome of the oral cavity in healthy dogs and dogs with periodontal disease [published online ahead of print, 2022 Jan 1]. Am J Vet Res. 2022;1-8. doi:10.2460/ajvr.20.11.0200

Niemiec BA, Gawor J, Tang S, Prem A, Krumbeck JA. The bacteriome of the oral cavity in healthy dogs and dogs with periodontal disease [published online ahead of print, 2022 Jan 1]. Am J Vet Res. 2022;1-9. doi:10.2460/ajvr.21.02.0027

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