Alimentata da una risposta alterata del sistema immunitario alla saliva del parassita, la dermatite allergica alle pulci (DAP) è piuttosto diffusa nel nostro paese, a causa del clima caldo e umido.
Sia nel cane sia nel gatto provoca prurito intenso, lesioni da grattamento e perdita del pelo, arrivando anche a determinare significative lesioni cutanee.
Oltre all’appropriato trattamento antiparassitario, l’approccio terapeutico spesso richiede il ricorso a prodotti dotati di attività antiprurito e antinfiammatoria. Nei casi lievi, per gestire i sintomi si possono utilizzare nutraceutici a base di aliamidi e acidi grassi.
La PEA (palmitoiletanolamide) è un aliamide endocannabinoide che limita la degranulazione dei mastociti e riduce il rilascio dei mediatori infiammatori, con un effetto analgesico e antinfiammatorio.
Gli acidi grassi essenziali – in particolare gli omega-3 e gli omega-6 – riducono la formazione di leucotrieni e aumentano la produzione di molecole ad azione antinfiammatoria; grazie all’effetto “steroid sparing”, permettono inoltre di ridurre la somministrazione di steroidi.
I due nutraceutici coinvolti nel confronto
È appunto da questi presupposti che ha preso le mosse uno studio italiano presentato durante il congresso internazionale SCIVAC (Società culturale italiana veterinari per animali da compagnia) che si è tenuto a Rimini.
Obiettivi, valutare l’efficacia di un nutraceutico a base di olio di ribes, olio di canapa e vitamina D3 nella gestione del prurito in cani affetti da DAP e confrontarne l’efficacia rispetto a un nutraceutico formulato con palmitoiletanolamide e biotina.
Nel lavoro sono stati coinvolti 18 cani affetti da DAP, che all’inizio del trial sono stati sottoposti a trattamento antiparassitario e sono stati randomizzati in cieco a ricevere quotidianamente il preparato in birilli a base di palmitoiletanolamide 7,53% e biotina 754 mg/kg, oppure il preparato in perle contenente 250 mg di olio di semi di ribes titolato al 20% in GLA, 10% olio di canapa e 5.000 UI Vitamina D3.
Ai giorni 1, 30 e 60 sono state effettuate verifiche tramite CADLI (Canine Atopic Dermatitis Lesional Index) e VAS (Visual Analogic Scale) sia a cura dei proprietari sia a cura degli sperimentatori.
Vantaggi dell’olio di canapa con GLA e vitamina D3
Tutti gli animali sono giunti al termine dello studio in buone condizioni fisiche generali, e dal giorno 30 risultavano liberi da pulci.
Dal punto di vista clinico, i due preparati al centro della valutazione, associati all’appropriato trattamento antiparassitario, sono apparsi ugualmente efficaci nella riduzione del prurito e delle lesioni dermatologiche.
Tuttavia, in termini statistici (p value), il preparato contenente olio di semi di ribes al 20% in GLA, 10% olio di canapa e 5.000 UI di vitamina D3 ha mostrato dati migliori.
Come sottolineano gli autori, questo è probabilmente da attribuire alla riconosciuta attività dell’olio di canapa, associato all’acido gamma-linolenico e alla vitamina D3.
Reference
Cornegliani L, Persico P, Alessandro Gramenzi A. Studio comparativo di efficacia di due nutraceutici sul prurito in cani affetti da dermatite allergica alle pulci. Congresso Internazionale SCIVAC Rimini, 27-29 maggio 2022. Abstract 51